Bollino blu caldaia 2019

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Arrivano i primi freddi ed è il momento di capire se siamo obbligati a fare il Bollino blu per la caldaiaMa il Bollino blu caldaia ogni quanti anni va fatto per evitare le multe? A chi spetta fare il Bollino blu? E’ obbligatorio fare il Bollino blu per una caldaia nuova? Quanto costa il Bollino blu per la caldaia? Scopriamo insieme tutte le informazioni utili per i corretti controlli e la manutenzione della nostra caldaia. Così potremo ottenere il Bollino blu caldaia 2019 entro le scadenze di legge ed evitare il rischio di sanzioni per non aver mai fatto il Bollino blu.

Il Bollino blu, come vedremo nel corso dell’articolo, non solo vi mette in regola dal punto di vista normativo, ma anche in termini di sicurezza e rispetto dell’ambientale. Se avete un nuovo impianto di riscaldamento o avete fatto un intervento di sostituzione della caldaia, dovete sapere cosa fare alla prima accensione o dopo la prima installazione. E’ un’attività che spesso viene fatta durante le attività periodiche di revisione e manutenzione caldaia.

L’obiettivo di questo articolo è affrontare diverse tematiche sul Bollino blu caldaia 2019 analizzando la normativa, spiegando in cosa consiste, per poi vedere gli obblighi, ogni quanto farlo, a chi spetta, le sanzioni, il costo del bollino blu e chi può farlo.

Costo bollino blu caldaia 2019

Perché iniziamo dal costo del bollino blu per la caldaia? Semplice, perché puoi notare subito che costa poco fare la corretta manutenzione della caldaia rispetto al rischio di multa.

Quanto costa il bollino blu caldaia e la manutenzione nel 2019? I prezzi possono variare da Comune a comune. Per esempio, tra Roma e Milano potremmo trovare delle differenze. In genere il costo può oscillare dai 150€ ai 200€ compresa l’attività di revisione e manutenzione caldaia, controllo dei fumi e la certificazione finale con il Bollino blu.

Se devi fare solamente il bollino (cosa sconsigliata) il costo del Bollino blu può andare dai 30€ ai 70€. In genere non ha senso parlare del prezzo del Bollino caldaia senza prevedere l’intervento di manutenzione ordinaria ed  il controllo dei fumi a norma di legge, che sono alla base dell’emissione del Bollino blu.

Se devi fare la revisione e manutenzione della tua caldaia chiedi adesso dei preventivi gratuiti e senza impegno a dei professionisti abilitati della tua zona per valutare le diverse offerte di controllo e bollino blu per la tua caldaia senza rischi di multe.

La normativa del bollino blu

Il Bollino blu è una conseguenza dei corretti controlli di efficienza energetica effettuati a norma di legge. In particolare, quando facciamo riferimento alla normativa in ambito efficientamento energetico, parliamo del  D.P.R. 74/2013 dove troviamo i criteri per l’esercizio, la conduzione, il controllo, la revisionemanutenzione delle caldaie e condizionatori estivi.

Nel DPR 74 per le scadenze e la periodicità dei controlli si fa riferimento all’articolo 4 del D.lgs 192/05. Quest’ultimo decreto legge D.lgs 192/05, integrato e modificato dal  D.Lgs. 311/06 , ha attuato la  direttiva europea 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia che ha dato origine alle norme sui controlli di efficienza.

Sono esclusi dalla normativa gli scaldabagni gas o metano che producono solo acqua calda ed anche stufe e caminetti non fissi la cui somma delle potenze non superi i 5KW. Quindi non dovete fare il Bollino blu per lo scaldabagno a gas o metano.

Sul piano regionale la Lombardia è stata una delle prime regioni che si è adeguata alla normativa ed ha anche creato il Catasto Unico Regionale degli Impianti Termici è stato istituito nel 2008..

Ma cos’è il bollino blu?

Ok, abbiamo visto la normativa, ma il Bollino blu per la caldaia cos’è? Il Bollino blu è un adesivo sul certificato dei controlli di manutenzione di efficienza dell’impianto di climatizzazione invernale ed estiva che ne attesta la corretta esecuzione a norma di legge.

L’ottenimento del Bollino blu certifica che la manutenzione ordinaria, il controllo dei fumi della caldaia e di efficienza energetica sono stati fatti a norma di legge. Il Bollino blu conferma anche che il vostro impianto funziona in modo corretto, è sicuro e che rispetta i valori di emissioni dei fumi nei termini di legge.

Bollino blu caldaia nuova è obbligatorio? Cosa fare dopo la prima accensione?

Abbiamo visto che la normativa indica che il Bollino blu per la caldaia è obbligatorio farlo a scadenze periodiche per evitare sanzioni e multe. Ma come mi devo comportare se ho una nuova caldaia? Il Bollino blu per la caldaia nuova è obbligatorio? Se sì, quando?

Ogni volta che installate una nuova caldaia o avete fatto una sostituzione della vecchia caldaia con una nuova a condensazione alla prima accensione della caldaia si deve fare la prova di efficienza energetica. Dopo che la prova della prima accensione è andata bene viene emesso il Bollino blu per la caldaia nuova, a questo punto dopo quando il primo controllo? Il primo bollino blu vale 4 anni a partire da quel momento il successivo controllo segue le scadenze annuali previste per la vostra caldaia nuova.

Bollino blu caldaia ogni quanti anni va fatto?

La normativa definisce la scadenze e la periodicità obbligatoria dei controlli della caldaia e della manutenzione ordinaria. Rispetto agli anni passati l’obbligo del Bollino blu non è più annuale, ma dipende da alcune caratteristiche dell’impianto che definiscono ogni quanti anni fare i controlli ed il Bollino blu.

Quindi il Bollino caldaia ogni quanti anni va fatto? Dipende dalla tipologia e dalla potenza della vostra caldaia. Ovviamente la validità del Bollino blu segue le cadenze in anni dei controlli da fare. Abbiamo due tipologie di impianto che sono:

  • Impianti di riscaldamento con caldaia a combustibile liquido o solido (es. pellet)
  • Impianti di riscaldamento con caldaia a gas, metano o gpl

Vediamo ogni quanti anni fare i controlli per queste tipologie di caldaie in base alla potenza erogata

Caldaia a combustibile liquido (es. gasolio) o solido (es. pellet)

Per gli impianti di riscaldamento con caldaia a combustibile liquido (es. gasolio) o solido (es. legna, carbone, pellet, …) i controlli si fanno in base alla potenza termica dell’impianto:

  • Ogni 2 anni se la potenza della caldaia è tra i 10KW ed i 100KW.
  • Annuale se la potenza della caldaia è superiore ai 100KW.

Ad esempio il Bollino blu per caldaia a pellet domestica ogni due anni (biennale) mentre una volta era annuale.

Caldaia a gas, metano o gpl

Per gli impianti di riscaldamento con caldaia a gas, metano o gpl i controlli si fanno in base alla potenza termica dell’impianto:

  • Ogni 4 anni se la potenza della caldaia è tra i 10KW ed i 100KW.
  • Ogni 2 anni se la potenza della caldaia è superiore ai 100KW.

Ad esempio il Bollino blu caldaia a gas domestica ogni 4 anni.

Bollino blu caldaia: ogni quanto farlo

In questa immagine riportiamo quanto detto nei precedenti paragrafi per capire ogni quanto fare Bollino blu della caldaia.

Bollino Blu Caldaia: ogni quanti anni va fatto

Se non sai ogni quanti anni fare il Bollino blu e la revisione della tua caldaia, non perdere tempo e rischi di multe. Contatta subito senza impegno e gratis dei tecnici o delle ditte specializzate ed autorizzate per far fare il controllo e la revisione della tua caldaia e saranno loro a fornirvi le indicazioni della successiva scadenza.

Bollino blu caldaia a chi spetta: proprietario o inquilino?

Nel D.lgs 192/05 troviamo il riferimento all’articolo 7 per capire chi deve mantenere in esercizio e fare la manutenzione di un impianto termico di climatizzazione invernale e estiva e di conseguenza a chi spetta il Bollino blu della caldaia e chi lo paga.

L’articolo 7 del decreto legge chiarisce la domanda se il Bollino blu per la caldaia spetta al proprietario o all’inquilino. L’articolo 7 definisce che le operazioni di controllo, revisione e manutenzione spettano al: proprietario, inquilino (conduttore), amministratore di condominio (per impianti centralizzati) o al terzo responsabile dell’impianto che se ne assume la responsabilità.

Bollino blu caldaia: multa e sanzioni per non averlo fatto

Non avete mai fatto il Bollino blu caldaia? Oppure semplicemente non vi ricordate l’ultima volta che lo hai fatto? Cerchiamo di aiutarvi a capire quali sono le sanzioni e la multa in caso di assenza di controllo e Bollino blu per la caldaia.

Di seguito le multe e le sanzioni principali per chi ha la responsabilità di chiederlo e per la ditta che lo esegue. Da queste multe potete capire che è il caso di evitate di cadere nelle sanzioni per il mancato Bollino blu della caldaia.

  • Per il proprietario o inquilino (conduttore) dell’unità immobiliare, l’amministratore del condominio, o l’eventuale terzo responsabile dell’impianto la multa è una sanzione amministrativa non inferiore a 500 euro e non superiore a 3000 euro.
  • Per l’operatore incaricato del controllo e manutenzione è  punito con la sanzione amministrativa non inferiore a 1000 euro e non superiore a 6000 euro. Da considerare che c’è anche il rischio di provvedimenti disciplinari conseguenti della Camera di Commercio.

La multa è retroattiva? Cioè se c’è stata una dimenticanza e ho fatto in ritardo o non ho fatto il controllo caldaia negli anni precedenti rispetto alle scadenze annuali rischio la multa? Teoricamente si, perché si tratta di una elusione di una norma di legge con prescrizione di 5 anni. Ma su questo tema dipende da chi fa i controlli ed è difficile avere delle casistiche. E’ il Comune che effettua i controlli e se non sei in regola sei tu che devi dimostrare il contrario, quindi non buttare nulla del passato, fatture, vecchi libretti di impianto, …

Bollino blu o Bollino verde caldaia: qual’è la differenza

Capita di sentir parlare del Bollino Verde ma cosa vuol dire? Il Bollino Verde è un adesivo che viene consegnato quando vengono effettuati i controlli di rendimento energetico della caldaia. Questa è una certificazione che i controlli sono stati fatti e passati.

La differenza tra bollino verde e bollino blu è nella competenza del controllo. Il Bollino Verde è di competenza della Regione o della provincia (città metropolitana). Il Bollino Verde è obbligatorio per tutti i comuni aventi una popolazione fino a 40.000 abitanti. Oltre questo numero è obbligatorio il Bollino Blu eseguito dal Comune.

I controlli sono gli stessi del Bollino Blu ed il costo del bollino verde è molto basso. Ad esempio per la Città Metropolitana di Roma costa 9€. Quando parlate con un tecnico chiedete sempre se per il vostro comune ci sono normative specifiche.

Bollino blu caldaia: chi può farlo?

Abbiamo sempre parlato di tecnici, imprese o professionisti specializzati che possono fare i controlli e rilasciare il Bollino blu. I tecnici, imprese o professionisti devo essere autorizzati dal Comune di appartenenza ad effettuare i controlli dello scarico fumi e la manutenzione obbligatoria della caldaia.

Devi fare il bollino caldaia?

Arrivati a questo punto abbiamo visto l’importanza di parlare con un professionista abilitato per capire se e quando fare i controlli e se ci sono dei regolamenti puntuali regionali o comunali.

Chiedi subito un preventivo gratuito per far fare i controlli di manutenzione ed il bollino blu della tua caldaia scegliendo tra diversi tecnici e professionisti abilitati ad eseguire i controlli nel tuo comune.

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