Bonus Ristrutturazioni 2019: le detrazioni per ristrutturare casa

come-funziona-detrazione-50-ristrutturazioni-edilizie

La Legge di Bilancio 2019 proroga il Bonus Casa che contiene diverse agevolazioni fiscali tra le quali il Bonus Ristrutturazione 2019. Con questo incentivo fiscale puoi sfruttare le detrazioni per ristrutturazioni di casa per tutto il 2019.

Se stai pensando di ristrutturare casa conoscere in anticipo come funziona il Bonus Ristrutturazioni e come richiederlo è importante per risparmiare molti soldi.

Continua a leggere questa Guida sul Bonus Ristrutturazioni 2019 per capire tutte le novità rispetto al 2018 ed agli anni precedenti. Approfondire come funziona la detrazione fiscale per ristrutturazione 2019 e procedere in tranquillità. Come prima cosa vediamo cosa dice la Legge sulle ristrutturazioni edilizie indipendentemente dall’attuale detrazione, per valutare i benefici di fare i lavori di ristrutturazione nel 2019.

Richiedi un preventivo GRATIS100% Gratuito e Senza Impegno

La normativa sulla detrazione fiscale per ristrutturare casa

La detrazione fiscale per le spese di ristrutturazione edilizia non è una novità del 2019 o di questi ultimi anni. Questa agevolazioni fiscale è stata resa permanente dal 1 Gennaio 2012 con il Decreto Legge (201/2011). Con questo decreto le ristrutturazioni edilizie sono state inserite tra gli oneri detraibili dall’irpef.

Sebbene questa legge ha reso permanenti queste detrazioni, quello che cambia rispetto ad oggi, sono i valori percentuali ed i limiti di spesa che nel 2019 sono più alti. La detrazione a norma di legge prevede:

Detrazione del 36% per le spese di ristrutturazione edilizia per una massimale di 48.000€ per unità immobiliare da recuperare in 10 anni.

Questi valori sono stati validi fino al 26 Giugno 2012, fino all’emanazione del Decreto Legge 83/2012. Questo decreto ha portato il valore per le spese detraibili per le ristrutturazioni edilizie al 50% con un importo massimo della spesa di 96.000€.

Negli anni successivi le varie Leggi di Bilancio hanno prorogato questi incentivi fiscali fino ad oggi. Per questo motivo quando parliamo di Bonus Ristrutturazioni 2019 ci riferiamo alla proroga 2019 di queste agevolazioni fiscali. Vediamo il dettaglio nel prossimo capitolo.

La detrazione 50% per ristrutturazioni del 2019

La Legge di Bilancio del 2019 ha prorogato a tutto il 2019 le agevolazioni del Bonus Casa, compresa quella per le ristrutturazioni nei termini di Detrazione 50% e massimale di spesa di 96 mila euro recuperabile in 10 anni.

Con il Bonus Ristrutturazioni 2019, fino al 31 dicembre 2019 è possibile usufruire della detrazione fiscale sulle ristrutturazioni edilizie del 2019, per una quota del 50% con valore massimo della spesa di 96.000€ per unità immobiliare.

Come ogni anno, se questa agevolazione non viene prorogata dalla successiva Legge di Bilancio, si tornerà nei termini di legge esposti in precedenza, cioè una detrazione del 36% per un importo massimo del 48.000€.

Come funziona la detrazione fiscale per ristrutturazione

Come funzionano le detrazioni per ristrutturazione 2019 è abbastanza semplice. Per poter usufruire della detrazione è necessario che i lavori di rientrino nelle seguenti categorie:

  • Lavori di manutenzione ordinaria solo per le parti comuni (condominio)
  • Lavori di manutenzione straordinaria
  • Interventi di restauro e risanamento conservativo
  • Ristrutturazione edilizia

Per manutenzione ordinaria e straordinaria sono termini noti, vediamo cosa si intende per “ristrutturazione edilizia”, con la definizione presente nell’art.3, comma 1, lettera (d) del D.P.R. 380/01 (Testo Unico dell’Edilizia).

Interventi rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente.

Esempio di interventi di ristrutturazione edilizia: realizzazione di una nuova porta o finestra, una demolizione e costruzione, realizzazione di un solaio, al creazione o unione di un appartamento, installazione di un ascensore, opere per il cambio di destinazione d’uso, …

Riportiamo anche degli esempi di lavori di manutenzione straordinaria che possono beneficiare della detrazione Bonus Ristrutturazioni: realizzazione di nuovi tramezzi, aprire una porta interna, rifare completamente o anche in modo parziale gli impianti di casa (idraulico, tv e satellitare, riscaldamento, condizionamento, elettrico, allarme, …) , interventi di consolidamento, …

Chiudiamo con esempi di lavori di manutenzione ordinaria che non possono usufruire del Bonus Ristrutturazioni a meno che non vengano fatti sulle parti comuni o per il condominio: sostituzione di un pavimento, tinteggiare le pareti, sostituzione di porte e finestre, sostituzione dei sanitari, installazione parabola, manutenzione impianti, opere in cartongesso, …

Detto questo come funziona il Bonus Ristrutturazioni 2019 è semplice, ma è fondamentale rivolgersi ad un esperto del settore per non fare errori nella scelta del lavoro da fare. L’errore più comune è fare un normale intervento di manutenzione ordinaria pensando che sia straordinario.

Richiedi un preventivo GRATIS100% Gratuito e Senza Impegno

Bonus Ristrutturazioni 2019: come richiederlo

Non ci sono particolari procedure per richiedere il Bonus Ristrutturazioni. Come prima cosa devi fare gli interventi ammessi e successivamente rispettare delle regole per il pagamento “bonifico parlante”, conservare tutta la documentazione. Dal 2019 c’è una importante novità la comunicazione all’ENEA come spieghiamo tra poco.

Per richiederlo ogni anno devi fornire la documentazione delle fatture e dei bonifici fatti e portarli nel 730 come detrazione. Oggi con il 730 online, una volta inserita la prima volta, è tutto automatico.

La cosa fondamentale è la compilazione del bonifico nel modo corretto per il pagamento. Ecco come.

Richiedi un preventivo GRATIS100% Gratuito e Senza Impegno

Bonifico parlante per detrazioni

Per usufruire della detrazione è vincolante il pagamento tramite Bonifico Parlante. Nulla di particolare, devi solo compilare il bonifico con una causale che contiene tutti i dati della fattura ricevuta dalla ditta.

Bonifico parlante detrazione
Bonifico parlante detrazione

Devi inserire il numero della fattura, la data fattura, il nome della ditta che ha eseguito il lavoro di ristrutturazione e la sua partita iva.

Richiedi un preventivo GRATIS100% Gratuito e Senza Impegno

Comunicazione ENEA per ristrutturazione (novità 2019)

La Legge di Bilancio 2018 ha introdotto una importante novità per le detrazioni per ristrutturare casa nel 2019, l’obbligo della comunicazione ENEA. Negli anni precedenti la comunicazione era obbligatoria solo per EcoBonus. Dal 2019 anche per la ristrutturazione edilizia con detrazione 50%, ma non per tutti gli interventi.

La comunicazione ENEA deve essere fatta solamente per gli interventi di ristrutturazione che prevedono un risparmio energetico.

La comunicazione deve essere fatta tramite il portale ENEA https://bonuscasa2019.enea.it/ entro 90 giorni dalla fine della data dei lavori ovvero dalla data di “collaudo” per gli interventi che richiedono un collaudo finale.

Richiedi un preventivo GRATIS100% Gratuito e Senza Impegno

Comunicazione ASL preventiva per le ristrutturazioni

La comunicazione ASL preventiva deve essere inviata esclusivamente se:

  • Nel cantiere ci sono diverse imprese che devono eseguire i lavori e per le quali è richiesto l’incarico di progettista.
  • Un cantiere in corso d’opera subisce delle variazioni che richiedono obbligatoria la comunicazione ASL
  • E’ presente una sola ditta ed il lavoro dura oltre 200 giorni/uomo

Normalmente un lavoro di ristrutturazione di casa non ricade nelle precedenti casistiche e non c’è obbligo di invio della comunicazione ASL preventiva.

Richiedi un preventivo GRATIS100% Gratuito e Senza Impegno

Bonus Ristrutturazioni 2019: chi può usufruirne

La detrazione per ristrutturazioni edilizie può essere usufruita da tutte le persone fisiche assoggettate all’Irpef.

Le agevolazioni sono rivolte ovviamente al proprietario dell’immobile. Ma anche al titolare dei diritti reali o personali di godimento sull’immobile, ad esempio:

  • proprietario o nudo proprietario
  • titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
  • locatari o comodatari
  • soci di cooperative divise ed indivise
  • imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce
  • soggetti indicati nell’articolo 5 del Tuir, che producono redditi in forma associata. Società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari. Alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.

Anche un familiare convivente del proprietario, un coniuge, un parente entro il terzo grado o affine entro il secondo grado, può usufruire della detrazione. L’importante è che sostenga le spese e che le fatture e bonifici siano intestati correttamente. Quindi per comprovarlo, deve avere a sé intestate le fatture ed i relativi bonifici.

Nel caso della compravendita, se è stato stipulato e registrato il contratto (compromesso) di vendita, l’acquirente ha diritto ad usufruire della detrazione. A patto, però, di eseguire gli interventi a proprio carico ed immetterlo nel possesso dell’immobile

Richiedi un preventivo GRATIS100% Gratuito e Senza Impegno

Cosa fare per non perdere la detrazione fiscale per le ristrutturazioni

Quindi, ricapitolando, ecco le cose da fare per non perdere la detrazione:

  • Fare la dichiarazione preventiva all’ASL per gli interventi che la richiedono
  • Fare la comunicazione ENEA per gli interventi che la richiedono
  • Effettuare il pagamento con il bonifico parlante, postale o bancario, facendo attenzione alla giusta casuale ed i dati richiesti
  • Conservare fatture e ricevute per dimostrare che hai sostenuto realmente quelle spese
  • Non far fare il bonifico ad una persona diversa
  • Affidarsi ad una ditta esperta. Per evitare che non rispetti le norme urbanistiche del tuo comune, e non faccia violazioni particolari
Richiedi un preventivo GRATIS100% Gratuito e Senza Impegno

Un esempio di ristrutturazione con la detrazione 50% nel 2019

Facciamo un esempio per capire il valore economico del vantaggio tra fare i lavori di ristrutturazione con gli incentivi del 2019 oppure con gli incentivi previsti per legge dal 2011.

Per semplicità di calcolo consideriamo una ristrutturazione di casa da 100.000€ per vedere i benefici fiscali. Analizziamo due casi, il primo la ristrutturazione con la detrazione di legge ed il secondo usufruendo del Bonus Ristrutturazioni 2019.

Ristrutturare con incentivi di Legge ricordiamo che per gli incentivi fiscali di legge, il limite di spesa è di 48.000€ e si posso portare in detrazione il 36% in 10 anni. Quindi, su un lavoro di 100 mila euro, recupero 17.280€ (36% di 48.000€). Cioè i lavori mi costeranno 82.720€, con un risparmio di circa 17% sul totale.

Ristrutturare con il Bonus Ristrutturazioni 2019: nel 2019 con le varie proroghe possiamo usufruire del limite di spesa di 96.000€ e della detrazione del 50%, sempre in 10 anni. Quindi su un lavoro di 100 mila euro, recupero 48.000€ (50% di 96.000€). Cioè, i lavori mi costeranno 52.000€ con un risparmio di circa 48% sul totale.

In conclusione, con le Detrazioni per Ristrutturazione 2019 risparmi su 100 mila euro il 48% rispetto al 17%. Una bella differenza che merita una riflessione se fare i lavori nel 2019 oppure no.

Non perdere tempo e chiedi adesso un preventivo gratuito per fare dei lavori di ristrutturazione di casa con il Bonus Ristrutturazione 2019 alle migliori imprese edili vicino a te e confronta le diverse offerte senza impegno.

[Voti: 133    Media Voto: 4.6/5]

Rispondi