Cancelli automatici: costo e prezzi

Avere un cancello automatico per l’ingresso di casa, garage o giardino, permette di entrare e parcheggiare l’auto con comodità. Poter aprire il cancello del garage, dell’ingresso della vostra casa o di una villa tramite un telecomando senza dover scendere dalla macchina è indubbiamente confortevole.

In questo articolo parliamo dei cancelli automatici, come funzionano, prezzi ed il costo per l’installazione.  Dopo aver visto il dettaglio dei prezzi e dei costi di installazione, parleremo di come funziona un cancello automatico e le tipologie di cancelli.

Ultimi temi trattati, ma non meno importanti, sono la normativa sulla sicurezza, chi può fare l’installazione, la manutenzione del cancello e quali sono le migliori marche. Infine, diremo come risparmiare sui costi di installazione con le detrazioni fiscali 2019.

Cancello automatico: prezzi e costo

Per capire il prezzo per un cancello automatico quanto costa motorizzare un cancello esistente dobbiamo considerare due voci di costo:

Il prezzo per l’automazione di un cancello può variare dai 1.500€ fino ai 3.500€, comprese le installazioni. In commercio si possono trovare dei kit di completi per cancelli a partire da  300€400€.

Cancello automatico: prezzi e costiCosto e prezzi medi
Cancello automatico a battente a due ante da 3,5 metri1.800€ – 2.200€
Cancello automatico a battente a un’anta da 5 metri1.800€ – 2.000€
Cancello automatico scorrevole da 600 Kg1.800€ – 2.000€
Cancello automatico scorrevole da 1.500 Kg2.800€ – 3.500€
Cancello da automatizzare (nuovo cancello in ferro battuto)250€ - 500€ al mq.
Installazione cancello automatico (sola attività di automazione)300€ - 600€
Manutenzione cancello automatico (contratto annuale)150€ - 200€

Se dovete anche installare un cancello automatico nuovo, ad esempi in ferro battuto, dovete aggiungere il prezzo del cancello che può in genere costa dai 250€ al mq fino 500€ al mq.

E’ sempre necessario affidarsi ad un tecnico certificato per l’installazione del cancello automatico. Non puoi fare da solo nel rispetto della normativa europea. Chiedi subito un preventivo per l’automazione di un cancello o l’installazione di un nuovo cancello automatico di casa, del condominio o industriale e confronta le diverse offerte dei migliori professionisti ed esperti di automazione della tua zona gratis e senza impegno.

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Come funziona un cancello automatico

Il funzionamento di un cancello automatico si basa su diverse componenti che lavorano insieme per far aprire e chiudere correttamente il cancello. Uno schema di cancello automatico è composto da una centralina o quadro, un motore elettrico con braccio o binario, dalle fotocellule, il telecomando ed altri sensori.

  • Centralina o Quadro: il cuore dell’impianto che si occupa di ricevere i segnali dai sensori (telecomando, fotocellule, …) e comanda l’apertura e la chiusura del cancello. La centraline è collegata alla rete elettrica e fornisce anche il collegamento primario con il motore elettrico.
  • Motore elettrico: indipendentemente dalla tipologia, battente o scorrevole, il funzionamento del cancello automatico è affidato al motore elettrico. Il motore elettrico può essere singolo o multiplo in base all’installazione scelta per il cancello o il numero di ante. Il motori o il motoriduttore di un cancello automatizzato lavora sia a 230V che a 12V che 24V. Ogni motore ha un carico massimo del cancello da muovere che può andare da 400 Kg fino anche ad oltre 1.200 Kg in ambito residenziale e condominiale.
  • Braccio articolato: utilizzato per aprire e chiudere cancelli automatici ad ante battenti fino a 3,5 m per anta. Il braccio è guidato dal motore elettrico.
  • Binario: utilizzato per aprire e chiudere cancelli automatici scorrevoli. Il cancello scorre su binario azionato dal motore.
  • Pistone: si tratta di un braccio rigido con un pistone interno per l’apertura e la chiusura di cancelli automatici ad ante battenti. Il pistone può essere sia di tipo oleodinamico o idraulico che elettromeccanico.
  • Fotocellula: la fotocellula dialoga costantemente con la centralina. Si occupa di vedere tramite un fascio luminoso se ci sono oggetti nel raggio di azione del cancello per evitare che si chiuda involontariamente. Se entrate nel vostro garage ed il box è vicino al cancello potete lasciare la macchina ferma nel cancello perché le fotocellule invieranno il segnale alla centralina che c’è un ostacolo e non si deve chiudere il cancello. E’ obbligatorio installare la fotocellula per rispettare le normative di sicurezza europee.
  • Telecomando: l’oggetto più noto a tutti. Il telecomando di un cancello automatico serve per far aprire il cancello. Alla pressione di un tasto viene inviato un segnale alla centralina che si occupa di far aprire il cancello se le fotocellule lo permettono. Il telecomando si imposta su alcune frequenze e canali per evitare di far aprire altri cancelli automatici o porte automatiche nel raggio di funzionamento del telecomando.

Oltre a queste componenti si possono trovare vari sensori o componenti luminose o di allerta sonora per cancelli automatici industriali.

In caso di black-out posso aprire il cancello automatico?

Cancello automatico e black-out: cosa succede se manca la corrente? Posso uscire di casa? Assolutamente sì. Tutti i cancelli automatici hanno un dispositivo di sblocco che permette di aprire e chiudere il cancello manualmente. Potete comunque far installare un impianto di batteria di emergenza che interviene in caso di black-out elettrico. Funziona anche per diverse ore facendo funzionare correttamente il cancello automatico elettrico.

Le tipologie di cancello automatico: battente e scorrevole

La tipologia di cancello automatico è un parametro da considerare per il costo dell’automazione di un cancello con un motore elettrico. Abbiamo due tipologie di cancello da automatizzare: cancello a battente e cancello scorrevole.

Cancello automatico a battente

Le ante di un cancello a battente si aprono e si chiudono ruotando su un fulcro verso l’interno. Quando si installa un cancello a battente automatico si deve considerare lo spazio per l’apertura dell’anta, come per una porta di casa.

Il cancello a battente può essere a singola anta o, il più classico, a doppia anta. Sia per la singola che per la doppia anta, l’elettricista o l’esperto di automazione cancelli deve valutare principalmente il peso del cancello ed il materiale per scegliere il corretto motore elettrico da usare. Il motore di un cancello automatico può essere installato a vista o sotto terra, cioè a scomparsa.

Caratteristica di un cancello a battente sono i bracci articolati che servono per aprire e chiudere il cancello. La scelta del giusto braccio è fondamentale e si fa rispetto al peso ed alle caratteristiche del cancello. Questo permette di non avere problemi di apertura, cancelli che si bloccano a metà o altri problemi dovuti ad un errata valutazione del braccio.

Rapporto peso / lunghezza anta nella scelta del braccio

La corretta scelta del braccio si deve valutare anche in rapporto alla lunghezza dell’anta e al peso del cancello. Ad esempio, potete trovare bracci per cancelli ad anta pesante da 800 Kg ma che hanno una lunghezza minore di 2 m o 3 metri. Oppure ante con lunghezze fino a 4 m, 5 m o 6 m ma con un peso classico da 400 Kg-500 Kg in giù per quelle leggere.

Solo un professionista è in grado di scegliere il giusto braccio in base al rapporto peso/lunghezza antaChiedi adesso un preventivo ad un professionista di cancelli automatici per scegliere al meglio come automatizzare il cancello, confrontando diverse offerte gratis e senza impegno.

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Pistoni oleodinamici o elettromeccanici?

La migliore tecnologia per i bracci sono i pistoni oleodinamici per cancelli, estremamente silenziosi ed efficienti. Questi bracci hanno un circuito oleodinamico in sottovuoto che evita la generazione di condensa garantendo una vita del braccio estesa. Sono molto utilizzati anche in ambito industriale per i cancelli automatici industriali di grandi dimensioni a battente o dove è necessario un cancello sottoposto ad alta usura.

In ambito residenziale, privato o condominio, si usano i tradizionali pistoni elettromeccanici per cancelli a battente con ante di 4 m o 5 m fino a 500 Kg di peso per singola anta.

Cancello automatico scorrevole

Un cancello scorrevole automatico a differenza di quello a battente la parte mobile dell’anta scorre parallelamente al cancello su un binario. Nel caso dei cancelli scorrevoli lo spazio da lasciare è minore rispetto a quello a battente ed è della dimensione del cancello. In genere questa tipologia di cancelli è a singola anta. Rispetto alle porte di case è il medesimo concetto delle porte a scomparsa nel muro.

Anche per i cancelli scorrevoli la scelta del motore è in rapporto al peso del cancello e dalla sua lunghezza. Nel caso di cancello automatico scorrevole il peso può essere molto elevato anche oltre 1.000 Kg per la singola anta.

Automatizzare un cancello: prezzo dei motori, fotocellule, bracci ed altre parti

Iniziamo dal motore, in commercio si trovano dei motori a battente da 230 V che possono muovere un’anta da 3,5 metri a partire da 200€ a fino ai 500€ per un motore elettromeccanico per movimentare un anta singola da 5 metri e 500 Kg. Se le ante sono estremamente pesanti o il cancello ha un altissimo utilizzo e si sceglie un motore oleodinamico, i prezzi possono arrivare a 800€ o anche 1.500€. Per un motore per un cancello scorrevole i prezzi del motore partono da 500€ fino ad arrivare a 800€ e oltre per cancelli pensanti di 1.500 Kg e più.

Altra variazione di prezzo è se il motore deve essere interrato. Infatti, oltre al motore, dovete prevedere l’incasso e la scatola che può far salire i prezzi di 300€500€.

Oltre al motore i costi di un cancello automatico importanti sono il quadro elettrico di controllo che può costare intorno ai 200€. Le altre componenti di un cancello automatico sono le fotocellule, il telecomando, il ricevitore. Il tutto può costare in totale circa 150€ –  300€.

Di seguito una tabella che riassume i principali prezzi delle componenti di un cancello automatico.

Componenti di un Cancello AutomaticoPrezzi Medi
Motore cancello scorrevole fino 400 Kg, 600 Kg o 1.000 Kg300€ - 600€
Motore cancello ad ante battenti fino a 2,5 mt o 3,5 mt300€ - 400€ (per anta)
Motore interrato per cancello ad ante battenti fino a 3 mt700€ - 900€ (per anta)
Motore a braccio articolato per per cancello ad ante battenti200€ - 400€ (per anta)
Pistone elettromeccanico per anta a battente100€ - 300€ (per anta)
Pistone oleodinamico o idraulico per anta a battente200€ - 500€ (per anta)
Centralina Elettronica con ricevitore150€ - 200€
Telecomando per cancello40€ - 60€
Coppia di fotocellule100€ - 150€
Selettore con chiave800€ - 120€
Lampeggiatore20€ - 50€

Kit cancello automatico: prezzi

Se dove far automatizzare un cancello da zero è molto comodo comprare un kit per automazione cancello completo tutto (uno o due motori, centralina, telecomando, coppia di fotocellule, chiave, antenna, lampeggiatore e cartello), nella tabella riportiamo alcuni esempi di prezzi:

Kit completi per automazione cancelliPrezzi Medi
Kit per cancelli a due ante battenti fino a 3-4 mt800€ - 1.000€
Kit interrato per cancelli con due ante fino a 3-4 mt1.800€ - 2.200€
Kit per cancelli scorrevoli da 400 kg o 600 Kg fino ad 800€ per un 1.000 Kg500€ – 700€
Kit per cancelli scorrevoli da 1.000kg o 1.200 Kg600€ - 900€

Costo installazione cancello automatico

Per completare i costi dobbiamo valutare il prezzo dell’elettricista o del tecnico certificato che esegue il lavoro. Il costo dell’installazione di un cancello automatico in base alle città Roma, Milano, Torino, Napoli può costare dai 300€ ai 600€ o oltre per un cancello pesante.

Costo manutenzione cancello automatico

Una volta che abbiamo automatizzato un cancello è necessario prevedere una manutenzione annuale per il suo corretto funzionamento. Per il costo della manutenzione di un cancello automatico annuale in media costa 150€ – 200€. Nel contratto di manutenzione generalmente sono inclusi due interventi di manutenzione programmata e al massimo uno intervento su chiamata. Nel costo non sono inclusi eventuali pezzi di ricambio.

Se non volete prevedere un contratto oppure dovete fare una chiamata extra contratto di manutenzione, il costo di un intervento di manutenzione per automazione cancelli è il costo orario di un operaio specializzato in automazione cancelli che oscilla in una tariffa oraria dai 40€ a 50€ ad ora.

Preventivo cancello automatico: un esempio

Vediamo un esempio di preventivo per capire quanto costa automatizzare un cancello a due ante battenti.

Preventivo cancello automatico a due ante battenti da 400 Kg

Preventivo per installazione, posa in opera, collaudo finale di un cancello automatico a due ante battenti di apertura 3,5 m con del perso di 400 Kg con motore elettrico da 230 V, bracci con pistoni elettromagnetici e quadro comando. Il cancello automatico viene comandato tramite un telecomando con trasmettitore bicanale multiutenza con relativa scheda in radiofrequenza e antenna in aggiunta al tradizionale selettore di chiave esterna. E’ prevista la fornitura e messa in opera di una coppia di fotocellule 24 V ed un lampeggiante per segnalazione da 230 V. Inclusa la posa dei cavi nelle tubazioni esistenti e lo scavo e chiusura in cemento dei pozzetti di controllo e ispezione sui lati esterni dei cancello. Esclusa la fornitura del cancello, si assume automazione su cancello esistente.

Prezzo: 1.600€ iva esclusa.

Questi sono costi indicativi. Solo dopo un accurato sopralluogo un professionista serio è in grado di darti il preventivo finale per automatizzare il tuo cancello. Per questo motivo un Chiedi subito gratis e senza impegno dei preventivi per installazione ed automazione di cancelli ai migliori professionisti della tua zona e confronta le diverse offerte dopo averli incontrati per un sopralluogo.

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Migliori marche cancelli automatici

Diverse sono le marche per kit di automazione cancelli. Vediamo quelle più famose e le opinioni in rete. Le marche di cancelli automatici più famose sono FAAC, CAME, BFT. Poi ci sono anche altre marche, molte italiane, che fanno la loro parte nel mercato, come FADINI, ELVOX ed altre.

FAAC o CAME le opinioni li definiscono come i migliori in commercio. C’è chi li paragona ad un confronto tipo BMW o Mercedez. In entrambi i casi vari commenti riportano di cancelli con una vita media di oltre 20 anni di lavoro. Li considerano tutti ottimi prodotti e la differenza in genere è sul prezzo finale. Ci sono alcuni commenti negativi per l’assistenza FAAC ed una persona che ha avuto problemi con la garanzia per un fulmine caduto nelle vicinanze che ha bruciato un componente della scheda. Ma a meno di commenti sporadici si tratta dei Leader di mercato.

La BFT è un’altra marca da non sottovalutare. I commenti sono in generale molto buoni e anche le opinioni sull’assistenza sono positive in particolare per i tempi di riparazione. Le opinioni di confronto tra BFT e FAAC, quasi tutti i modelli sono buona qualità, su dei modelli di fascia alta la FAAC viene considerata il meglio.

La normativa sulla sicurezza per un cancello automatico

Dal primo agosto del 2002 il riferimento per la sicurezza dei cancelli automatici sono le normative europee EN 12453 e EN 12445 che hanno sostituito la norma italiana UNI 8612. Queste due normative parlano di “Porte e cancelli industriali, commerciali e da autorimessa Sicurezza d’uso di porte motorizzate”.

La prima la EN 12453 tratta dei requisti di sicurezza per l’installazione di un cancello automatico, una barriera o una porta motorizzata al fine di prevenire eventuali pericoli per le persone in ambienti industriali, commerciali e residenziali (ovviamente anche condominiali).  Ad esempio, nella norma troviamo il livello massimo di sicurezza antischiacciamento per tarare in modo corretto la forza di apertura e chiusura del vostro cancello.

La seconda EN 12445 si occupa dei metodi di collaudo e test da applicare ai cancelli automatici per verificare la conformità ai requisiti richiesti dalla EN 12453.

Installazione cancelli automatici: chi può farlo, conformità e permessi

Le norme europee di sicurezza vietano l’installazione di un cancello automatico con il fai da te di un privato. Dovete rivolgervi ad un professionista o tecnico abilitato per l’installazione di cancelli automatici il quale terminato il lavoro vi deve rilasciare il certificato di conformità noto come dichiarazione di conformità ed il libretto di uso e manutenzione del cancello dove vengono riportate tutte le componenti installate.

Sempre nel rispetto delle norme è obbligatorio installare con il cancello automatico dei dispositivi di sicurezza, come le fotocellule, per rispettare i requisiti espressi dalla norma EN 12453. Al termine dell’installazione del cancello il tecnico abilitato (Es. un elettricista certificato) deve provvedere alla corretta taratura.

L’installazione di un cancello automatico non richiede alcun permesso di DIA (Denuncia di Inizio Attività in edilizia) o di SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), ma come anticipato dovete far fare il lavoro solamente a tecnici ed installatori certificati ed abilitati.

Ovviamente se l’installazione del cancello automatico avviene su suolo pubblico, o in particolare aree con vincoli urbanistici, dovete richiedere le autorizzazioni e permessi.

Una volta completato il lavoro dovete far mettere sul cancello la targhetta di dichiarazione di conformità CE che riporta l’identificativo del cancello automatico e la data di installazione.

Dichiarazione conformità CE cancello automatico

Manutenzione cancelli automatici

Un cancello automatico si può rompere e dare dei problemi maggiori rispetto ad un cancello tradizionale, sebbene gli attuali cancelli hanno una durata di funzionamento decisamente lunga. Può capitare che il cancello automatico non chiuda bene per un disallineamento o una scorretta taratura. Oppure si possono avere dei problemi del motore elettrico o del braccio. Così come può capitare di avere un cancello automatico bloccato aperto oppure un cancello automatico che si blocca a metà del percorso. Questi problemi sono evitabili con una corretta manutenzione.

La manutenzione del cancello automatico è bene farla anche prima della stagione invernale. Se le temperature scendono eccessivamente può capitare che un cancello automatico non si apre con il freddo. In tutti questi casi è opportuno far controllare o riparare il cancello da un elettricista professionista o un esperto di automazione di cancelli per far sistemare il cancello e non avere problemi quando lo dovete aprire con il telecomando.

Per questi ed altri motivi è sempre utile fare delle manutenzione periodica anche se non richiesta da nessuna normativa per evitare problemi di funzionamento. A differenza dell’installazione, la manutenzione di un cancello automatico non deve essere fatta da un tecnico abilitato. In genere le persone si affidano ad un tecnico certificato anche per la manutenzione.

Cancelli Automatici: detrazioni fiscali 2019

Sul tema detrazioni fiscali i lavori di automazione cancelli possono usufruire della detrazione del 50% per tutto il 2019. In particolare rientrano tra i lavori di ristrutturazione edilizia l’installazione di un nuovo cancello automatico o l’automazione di un cancello esistente. Questo vuol dire che se fai automatizzare il tuo cancello entro il 2019 puoi risparmiare il 50% sul costo dell’installazione o dell’automazione del vostro cancello.

Vuoi sapere quanto costa automatizzare il tuo cancello?

A questo punto nono ti resta che incontrare le imprese. E’ importante parlare con diverse imprese perché solo con il confronto di persona è possibile valutare il preventivo. Chiedi adesso diversi preventivi per automatizzare il tuo cancello dai migliori professionisti esperti di automazione della tua zona e confronta le loro offerte dopo averli incontrati per un sopralluogo, gratis e senza impegno.

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2 commenti su “Cancelli automatici: costo e prezzi”

  1. paolo.pierazzini

    Ho un cancello a due ante. In origine il cancello è stato ancorato al centro di una colonna portante larga 38 cm Attualmente è automatizzato da motori a terra Causa infiltrazioni di acqua volevo cambiare e mettere i bracci. Vedo che l’ancoraggio del pistone deve essere ad una distanza di 13 cm dal centro anta Posso ovviare a questo inconveniente, visto che non posso tagliare la colonna, quindi dovrò installarlo alla parete ma con una distanza superiore ai 13 cm Applicando all’anta del cancello una staffa della lunghezza utile a far lavorare in maniera parallela il pistone risolvo il problema Grazie della cortese risposta paolo pierazzini

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