Ristrutturare appartamento anni 70

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Hai comprato un vecchio appartamento? Vediamo come ristrutturare un appartamento anni 70, quali sono le cose da controllare per renderlo a norma e sicuro e qual è il costo della ristrutturazione per una casa degli anni 70.

Negli anni 60 e 70 abbiamo assistito al boom dell’edilizia e dell’economia. Ma è anche il periodo della speculazione edilizia e, spesso, le case erano costruite con materiali economici. La normativa per la progettazione di edifici si è rafforzata solo negli anni 80.

Di conseguenza, molte delle case degli anni precedenti hanno anche delle  strutture portanti meno impegnative delle attuali. Senza sottovalutare, poi, che a partire da metà anni 60 ed anche per tutti gli anni 70 era spesso utilizzato l’amianto che deve essere controllato ed eventualmente bonificato.

Quanto costa ristrutturare un appartamento anni 70

In genere gli interventi per una ristrutturazione di un appartamento sono tanti. Ma quando si tratta di una casa vecchia è certo che l’interno richiede una ripulita completa. Inoltre le case degli anni 70 erano organizzate con dei vecchi concetti che oggi non si usano più. Per questo motivo se hai comprato una casa di quegli anni ti troverai a dover affrontare una spesa per un ristrutturazione completa.

Le cose cambiano poco se invece di un appartamento vogliamo fare una ristrutturazione di una villa anni 70, anche in quel caso si tratta di un lavoro integrale, ma devi far verificare il tetto e la parte esterna. Il costo di una ristrutturazione appartamento anni 70 si aggira intorno a 1.000€ al mq visto che si tratta di una ristrutturazione completa.

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Cosa cambiare in una casa degli anni 70

Perché il costo di ristrutturare un appartamento completamente è così alto? Una casa anni 70 richiede molti lavori per rifarla completamente e portarla a nuovo. Ad esempio dovrai rifare:

  • Corridoio e la riorganizzazione degli spazi interni.
  • Bagno e cucina rimuovendo le vecchie piastrelle e sanitari.
  • Impianti vecchi e non a norma.
  • Finestre e porte per migliorare l’efficientamento energetico.
  • La carta da parati dalle pareti.
  • Pavimenti in linoleum o moquette.
  • Controllo di eventuale presenza di amianto.

Il corridoio e gli spazi interni

Alcune caratteristiche architettoniche nella disposizione degli spazi interni e decorative rappresentano in modo unico le case degli anni 70. Prima fra tutte la presenza di un lungo corridoio che separa le varie stanze notte e giorno. In genere si entra da un ingresso dove si trova il telefono tradizionali a fili, l’appendiabito ed una consolle.  A quel punto iniziano i corridoi con tutte le porte stile anni 70, anche queste da rimodernare, che separano le stanze.

Le piastrelle della cucina e bagno

Se entrate in una cucina anni 70 notate le piastrelle su tutte le pareti di colori e fantasie tristi che rendono buia ed oppressiva la cucina. Analogamente nel bagno anni 70 troviamo le piastrelle in tinta con i sanitari e con fantasie bruttine che erano posate anche per tutta la parete fino al tetto. E’ facile che vuoi rimuovere tutte le piastrelle presenti. Spesso nelle case anni 70 era presente un bagnetto o bagno di servizio piccolo e brutto.

Rifare gli impianti non a norma e gli infissi

Altro neo delle case anni 70 è la bassa qualità degli impianti: oltre ovviamente a non essere norma, sono costruiti con materiali non più utilizzati. Oltre a dover rifare e mettere a norma l’impianto elettrico ed idrico, dobbiamo considerare il pessimo isolamento termico di una casa anni 70 anche per la bassa qualità degli infissi con una notevole dispersione termica degli edifici.

In quegli anni durante la costruzione di un edificio non si affrontava il tema energetico, i materiali non erano quelli attuali, e di conseguenza le case degli anni 70 hanno un pessimo rendimento termico. Questo vuol dire che senza adeguati investimenti il costo di una bolletta può essere molto salato rispetto ad un appartamento moderno di uguale metratura. Rifare le finestre è un must anche se costa.

Le pareti con la carta da parati e tinte di tutti i tipi

Negli anni settanta era molto diffuso usare la carta da parati come rivestimento per le pareti di casa. Dopo molti anni è chiaro che dobbiamo rimuovere la carta da parati sia per il possibile stato ma anche perché decisamente brutta. In aggiunta negli anni 70 era abitudine usare della tinteggiatura di diversi colori per le diverse stanze. Dovrai far valutare la rimozione completa e una nuova tinteggiatura.

Pavimenti con moquette e linoleum

In particolare negli anni ‘60 e 70 era uso fare i pavimenti in linoleum oppure in moquette con divani che avevano un forte contrasto. Una delle prime operazione sarà rimuovere questi materiali e rifare il nuovo pavimento.

Come ristrutturare un appartamento anni 70

Dopo aver visto le caratteristiche di una casa degli anni settanta vediamo come ristrutturare un appartamento e quali sono i lavori da inserire in un progetto per rimodernare la casa anni 70 e metterla in sicurezza:

  • Farsi fare un progetto per ristrutturare e rimodernare l’appartamento anni 70.
  • Eliminare il corridoio, dare respiro alle varie stanze, al soggiorno e rivedere bagni e cucina.
  • Rifare totalmente i bagni e valutare di eliminare il bagnetto, se presente, creando un bagno più grande e funzionale.
  • L’impianto elettrico deve essere rifatto mettendolo a norma e rifacendo anche tutte le tracce dell’impianto elettrico.
  • L’impianto idraulico da rifare da zero sostituendo tutte le tubature presenti che potrebbero essere in piombo.
  • Fare verificare l’eventuale presenza di amianto e rimuovere l’eternit.
  • Rivedere gli infissi e serramenti per isolare termicamente l’appartamento per evitare la dispersione termica.
  • Valutare se è necessario rifare il cappotto termico per isolamento termico.
  • Rimodernare le porte interne anni 70.
  • Eliminare l’eventuale carta da pareti e tinteggiare di nuovo tutte le pareti.
  • Rimuovere dai pavimenti la moquette e l’eventuale ed orrendo linoleum.
  • Rifare il tetto in particolare per una villa anni 70.

Se devo ristrutturare un villa anni 70 cambia qualcosa?

Rispetto ad un appartamento la cosa principale da considerare nel caso di una villa anni 70 è lo stato del tetto. Considerate che un tetto ha un vita media di 15 – 25 anni, quindi se non è stato mai rifatto e molto probabile che dovrete rifare il tetto della villa.

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