Ristrutturare casa con la detrazione fiscale del 50%

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Ristrutturare casa è sempre un impegno importante, per il tempo e per la spesa economica. Ma in questi anni è possibile risparmiare sui costi della ristrutturazione usufruendo di diverse agevolazioni fiscali edilizie.

L’ultima legge di stabilità ha garantito questa detrazione in vigore fino al 31 dicembre 2019. Vediamo come ristrutturare casa con la detrazione fiscale del 50% sull’IRPEF.

Innanzitutto la detrazione del 50% ha dei vincoli sui limiti di spesa e sul tempo:

  • Il tetto massimo di spesa è fissato a 96 mila euro.
  • E’ possibile recuperare la somma in 10 anni.

Vediamo ora di cosa si tratta, a chi si rivolge, quali sono i benefici ottenibili e come ottenerla.

Cos’è la detrazione fiscale 50% per le ristrutturazioni edilizie?

Il bonus per le ristrutturazioni edilizie, è un’agevolazioni fiscale che permette di portare in detrazione IRPEF le spese sostenute per la ristrutturazione di casa.

Questa agevolazione fiscale è stata resa permanente dal 1 gennaio del 2012 tramite il decreto legge 201/2011. In pratica, consiste nel poter portare in detrazione il 36% delle spese di ristrutturazione, fino a 48 mila euro.

Ma in questi ultimi anni abbiamo visto che diverse leggi di stabilità hanno alzato sia la percentuale che il tetto massimo. Infatti anche per il 2019 il valore della detrazione per ristrutturazioni edilizie è del 50% per un massimale di 96 mila euro.

Per non sbagliare chiedi un preventivo gratuito per fare i lavori di casa e affidati alla ditta edile per sfruttare al meglio la detrazione fiscale e risparmiare per la ristrutturazione.

A chi si rivolge questa detrazione fiscale?

Come tutte le agevolazioni fiscali, anche per le detrazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie vengono identificati i beneficiari. 

In questo caso possono usufruire della detrazione 50% per ristrutturare casa tutte le persone fisiche che sono assoggettate alla tassa sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), che siano residenti o meno sul territorio italiano.

In particolare l’agevolazione fiscale per l’edilizia spetta ai proprietari ed ai titolari dei diritti reali o personali di godimento sull’immobile da ristrutturare e che ne sostengano le spese.

Quindi possono usufruire della detrazione:

  • Il proprietario o nudo proprietario.
  • Il comodatario o l’inquilino.
  • Chi ha l’usufrutto ed anche un familiare convivente.

L’importante è che le fatture e i bonifici siano intestati correttamente.

Quali sono i benefici delle agevolazioni fiscali in edilizia?

Come detto in precedenza il principale beneficio dell’agevolazione è la detrazione al 50% per i lavori di ristrutturazione fino a 96.000€ di spese (percentuale e tetto massimo al momento in vigore), recuperabile in 10 anni.

Ma per ristrutturare casa potresti anche usufruire di altre detrazioni in vigore:

  • Ecobonus e risparmio energetico casa: che ti permette di portare in detrazione al 65%, sempre in 10 anni, diverse spese per l’efficientamento energetico della tua casa.
  • Bouns Mobili: ti permette di portare in detrazione fiscale del 50% l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe energetica elevata se legati ad una ristrutturazione

In conclusione è possibile ristrutturare casa, rifare un impianto di condizionamento nuovo e cambiare elettrodomestici della cucina sfruttando al meglio le detrazioni fiscali.

Come ottenere la detrazione fiscale?

Per ottenere la detrazione, in questi ultimi anni, gli adempimenti necessari si sono ridotti di molto:

  • Dal 14 maggio 2011 non si deve più inviare la dichiarazione di inizio lavori al Centro operativo di Pescara dell’Agenzia delle Entrate.
  • Dal 14 maggio 2011 non si deve più indicare il costo della manodopera, in maniera distinta, nella fattura emessa dall’impresa che esegue i lavori.
  • Si deve indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile
  • E’ necessario che i pagamenti siano effettuati trami bonifico bancario o postale

Per altre casistiche di dettaglio consultate sul sito dell’agenzia dell’entrate.

Detrazione 50%: un esempio per ristrutturare 100 mq

Per darvi un’idea di quanto perdete se non sfruttare l’agevolazione della detrazione del 50% rispetto al 36% di legge, facciamo un esempio di ristrutturazione di un appartamento di 100 mq con un preventivo lavori di 100.000€.

Esempio di una Ristrutturazione Casa 100 mq con Detrazione 50% e massimale 96.000€:

  • Costo dei Lavori: 100.000€
  • Importo Detraibile: 96.000€
  • Detrazione 50% su importo detraibile: 48.000€
  • Costo finale della ristrutturazione di casa: 52.000€
  • Risparmio finale del 48%

Esempio di una Ristrutturazione Casa 100 mq con Detrazione 36% e massimale 48.000€:

  • Costo dei Lavori: 100.000€
  • Importo Detraibile: 48.000€
  • Detrazione 36% su importo detraibile: 17.280€
  • Costo finale della ristrutturazione di casa: 82.720€
  • Risparmio finale del 17%

Tra fare i lavori con la detrazione del 50% o farli con la detrazione di legge del 36%, su 100.000€ di costi di lavori di ristrutturazione perdete quasi 30.000€.

Come ottenere dei preventivi di ristrutturazione con le detrazioni

A questo punto non ti resta che cogliere l’occasione per ristrutturare e rinnovare la casa risparmiando con le detrazioni fiscali.

Chiedi subito un preventivo per rifare casa e confrontare diverse offerte dalle migliori imprese edili della vostra zona che ti aiuteranno a sfruttare al meglio le detrazioni e risparmiare anche il 50% sui lavori di ristrutturazione.

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