Guide – Come ristrutturare casa? Rendi il tuo progetto realizzabile

L’idea di avviare una ristrutturazione manda in crisi un po’ tutti, che la si affronti da soli o con una schiera di consulenti. In tanti si chiedono: come ristrutturare casa senza rischiare di perdersi tra i mille impegni? come si fa a non impazzire? come si fa a rientrare nel budget prestabilito?

Domande che prima o poi frullano in testa a tutti quanti. In questa Guida diamo risposta alle preoccupazioni più comuni sulla ristrutturazione della casa, e spieghiamo come portare a termine anche il più ambizioso dei progetti.

Se invece vuoi schiarirti le idee sui costi di ristrutturazione, richiedi un preventivo espresso! 

Meglio una ristrutturazione di casa completa o parziale?

Che si tratti di un appartamento o di una villa indipendente, la prima cosa da definire è se procedere a una ristrutturazione completa o parziale, oppure intraprendere una semplice rinnovazione. Tieni conto che quando si parla di ristrutturazione completa, si intende una demolizione totale della casa con rifacimento degli impianti e spostamento di pareti. 

Vediamo come si ristruttura casa completamente e quali sono le principali lavorazioni edili richieste:

  • Demolizione e smaltimento in discarica
  • Ricostruzione pareti e tramezzi
  • Rifacimento impianto elettrico e idraulico
  • Nuovo impianto riscaldamento e di condizionamento
  • Posa in opera di pavimenti e piastrelle
  • Tinteggiatura pareti
  • Installazione di infissi e serramenti

Se la casa ne ha davvero bisogno, e se il budget lo consente, è sempre meglio fare una ristrutturazione totale. Ma se quest’opzione non è praticabile, allora dovrai definire quali sono le opere prioritarie per rimettere in sesto l’abitazione.

Come ristrutturare casa spendendo poco?

Tutti i proprietari di un’abitazione hanno pensato almeno una volta “Adesso ristrutturo casa!”, con grandi progetti in mente. Ma spesso il budget a disposizione è limitato, e così ci si ritrova a dover ridimensionare i propri piani.

E allora, come ristrutturare casa low cost, cioè spendendo poco? Ecco i 3 modi migliori per risparmiare.

1. Scegliere l’impresa edile giusta

La scelta della ditta di ristrutturazione è la più importante di tutte: grazie a una consulenza mirata, sarà l’impresa stessa a orientarti verso le decisioni migliori per la ristrutturazione.

2. Trovare materiali in offerta

Mai risparmiare su aspetti strutturali o sull’impiantistica. Se proprio si vuole spendere meno, allora è meglio risparmiare sui materiali, come rivestimenti e sanitari, e sulle scelte stilistiche, come tinteggiatura e mobilio. È molto probabile che la tua ditta edile possa consigliarti fornitori di materiali scontati per fine serie, stock residui o da fallimenti.

3. Sfruttare i Bonus ristrutturazione

Per le ristrutturazioni edilizie lo Stato prevede detrazioni fiscali del 50%, il che significa dimezzare di fatto la spesa. Un’occasione imperdibile che spieghiamo approfonditamente nel paragrafo “Bonus Casa”.

Attenzione a chi vuole farti credere di poter ristrutturare casa a costo zero: questo è davvero impossibile. Sconsigliamo vivamente anche il fai-da-te o i lavori in economia senza ditte edili, ma solo con artigiani ingaggiati a ore per singole lavorazioni. Questi espedienti non portano mai nulla di buono. 

Senza l’aiuto di un’impresa che tiene sotto controllo il progetto nella sua interezza, si rischia di commettere errori qua e là lungo il processo di ristrutturazione. Errori che si dovranno recuperare a caro costo. Perciò, conviene davvero? Assolutamente no.

Il progetto è fattibile? Consigli per ristrutturare senza pensieri

Come sapere quando è il momento di ristrutturare casa? E come capire se il progetto di ristrutturazione è sostenibile in termini economici e di tempo?

Gli esperti del settore valutano l’impatto di un’eventuale ristrutturazione in rapporto agli anni di permanenza nella casa. Un tempo ragionevole per rientrare delle spese? Per una ristrutturazione parziale circa 5 anni, in base alle opere realizzate. Per una ristrutturazione completa almeno 10 anni.

Perciò, se acquisti oggi una casa da ristrutturare completamente, dovrai viverci almeno 10 anni prima di rivenderla o affittarla. Ma se la casa attuale è in buone condizioni e hai intenzione di affittarla o venderla a breve, è meglio rinnovare parzialmente con degli interventi mirati, a costi facilmente recuperabili nell’arco di 5 anni.

Vediamo quali possono essere i lavori prioritari, per rendere una casa vivibile in poco tempo e spendere il giusto.

  • Modificare gli impianti e metterli a norma: impianto elettrico, idraulico, di riscaldamento.
  • Predisporre la casa per l’installazione di condizionatori.
  • Rinnovare le mura esterne e/o occuparsi dell’isolamento termico.
  • Imbiancare le pareti interne e ristrutturarle in caso di problematiche gravi.
  • Rifare il bagno e/o ricavare un nuovo locale bagno.
  • Aggiornare la cucina per renderla più funzionale e godibile.
  • Sostituire porte e finestre per migliorare l’estetica e le prestazioni energetiche.

Se intendi mettere la casa sul mercato a breve, queste sono tutte opere che innalzano il valore immobiliare. Allo stesso tempo, i lavori appena citati sono indispensabili anche se si vuole vivere bene in un’abitazione un po’ datata.

Chiaramente, ogni casa e ogni padrone di casa ha la sua storia, esigenze diverse e diverse prospettive per il futuro. Ecco perché, di nuovo, vogliamo sottolineare l’importanza di affidarsi a un’impresa edile: con l’aiuto degli specialisti capirai come ristrutturare casa facilmente, a seconda dei tuoi progetti per il presente e per gli anni a venire.

Come valorizzare la casa in cui vivo? Idee per ristrutturazioni mirate

Una volta ottimizzati gli aspetti più tecnici e strutturali, si può passare a valutare l’indice di vivibilità di una casa. Ognuno ha la sua idea di abitazione ideale e sa cosa serve per renderla funzionale e bella. 

Di solito, si tratta di aspetti non prioritari, ma che comunque influiscono sulla godibilità degli ambienti. Vediamo le migliori idee per ristrutturare o rinnovare le parti di casa più importanti.

Ingresso

Spesso non ci si fa caso, ma il primo ambiente da rinnovare è l’ingresso: il biglietto da visita di una casa e di una famiglia, il modo in cui ci si presenta agli ospiti. Cosa non può mancare? Un impatto accogliente, che va ricreato debitamente con le luci, il colore delle pareti, le suppellettili necessarie: appendiabiti o armadi, svuota tasche, specchi.

Zona giorno

Nelle case e appartamenti moderni dagli spazi aperti, la sfida è separare i vari ambienti:  ingresso, salotto o soggiorno, sala da pranzo, a volte cucina. Se le pareti non aiutano, ci sono vari modi per ricreare una scansione definita e armoniosa dello spazio.

Si possono tinteggiare le varie aree in modi diversi; si possono inserire mobili alti ma poco impattanti, come le librerie aperte; si possono creare tramezzi in cartongesso; oppure si possono ricreare le varie zone con muretti funzionali o mobili bassi che non intralciano la vista e non riducono lo spazio.

Cucina

Come ristrutturare una casa senza troppo impegno? A volte, basta mettere mano alla cucina, una delle stanze in cui si passa più tempo. Mobili ed elettrodomestici sono il primo pensiero, se c’è bisogno di rendere la cucina funzionale e moderna

Ma se il grosso è già fatto, allora basterà imbiancare le pareti con tonalità vivaci, aggiungere mobili o ricreare dispense a parete per migliorare la vivibilità dell’ambiente. Per le cucine e zone cottura molto piccole, si può ricorrere a soluzioni a scomparsa oppure a mobili pratici come carrelli e tavoli richiudibili.

Camera da letto

Anche la camera da letto ha bisogno di praticità, senza rinunciare al relax. A volte basta sostituire il mobilio e optare per arredi essenziali ma molto funzionali. Se il problema è lo spazio, allora si può valutare un armadio con ante scorrevoli ed elementi estraibili, oppure per un letto contenitore.

Quando la casa lo permette, vale la pena realizzare una cabina armadio oppure predisporre una stanza molto minimal e pratica dedicata al riordino di vestiti, scarpe e accessori. Un’altra idea molto apprezzata è la creazione di un bagno privato in camera: una soluzione che risolve molti problemi.

Bagno

Il bagno è una parte della casa importantissima, ma dove lo spazio scarseggia. Per aggiornare una sala da bagno o un piccolo servizio per gli ospiti, è consigliabile inserire sanitari a sospensione, ed eventualmente sostituire la vasca con la doccia, così da guadagnare spazio utile.

Per chi ha a cuore il risparmio, vale la pena installare della rubinetteria per ridurre lo spreco di acqua. Inoltre, per rendere l’ambiente più vivibile, a volte basta eliminare ciò che non serve: ridurre i prodotti da bagno all’essenziale, organizzare con cura uno spazio per gli asciugamani, tenere a portata di mano l’indispensabile e riporre nei mobili ciò che si usa sporadicamente.

Ovviamente, se c’è la possibilità di creare un nuovo bagno è sempre bene farlo: basta ricavare lo spazio per un lavandino e un water scegliendo sanitari salvaspazio, e il gioco è fatto.

Outdoor: terrazzi e giardini

Hai a disposizione uno spazio aperto, come un balcone, una terrazza o un piccolo giardino? Ottimo, non sono molte le case con questo privilegio. Per cui, se vuoi valorizzare la casa al meglio, occupati della cura e dell’allestimento delle aree outdoor per renderle vivibili nella bella stagione e, volendo, anche nei periodi più freddi.

Come calcolare i costi di ristrutturazione

Abbiamo scritto una guida sempre aggiornata sui costi di ristrutturazione della casa, che possono oscillare dai € 400 ai € 1.000 al metro quadro in media. Ma per quantificare con precisione le varie voci di spesa, avrai bisogno di organizzare un sopralluogo con un’impresa edile, ed eventualmente una consulenza. 

I fattori che incidono sul calcolo delle spese sono infiniti, per questo i professionisti hanno bisogno di vedere e toccare con mano lo stato iniziale della casa, e di comprendere tutti i dettagli della ristrutturazione che vuoi fare, per poter formulare un preventivo realistico. 

Ricorda che basta cambiare un elemento nella planimetria o scegliere un materiale di rivestimento diverso per far lievitare i costi anche del 50%. Oltre al sopralluogo, per calcolare con precisione i costi della ristrutturazione avrai bisogno anche di un computo metrico.

E se ti viene proposta una ristrutturazione casa chiavi in mano? In genere, si intende un intervento completo a prezzo fisso, il che potrebbe sembrare vantaggioso. Ma occorre fare attenzione: se il budget è preimpostato, allora le possibilità di scelta (lavorazioni, materiali…) sono limitate. 

Richiedi sempre un computo metrico

In genere sembrano soldi buttati, ma per ottenere un preventivo di costi e tempi precisi è importante farsi fare un computo metrico di dettaglio per ristrutturare la casa. Il computo metrico può diventare la base per chiedere dei preventivi a diverse imprese edili e poter confrontare facilmente il risultato.

Il computo metrico è un preventivo che riporta tutti i dettagli dei lavori previsti. Per ogni voce vanno indicate le misure, le quantità, il prezzo unitario e il totale.

Ecco un esempio semplificato di voci del computo:

VoceQuantitàPrezzo UnitarioPrezzo Totale
Posa in opera pavimento bagno6 mq40 € al mq240€
Impianto elettrico (punti luce)40 punti luce30€ per punto luce1.200€

Avere un computo metrico chiaro e preciso permette anche a lavori iniziati di valutare le eventuali variazioni proposte dalla ditta, gestendo il lavoro di ristrutturazione in modo corretto.

Ristrutturare casa con le migliori imprese edili

Scegliere l’impresa edile bene vuol dire partire con il piede giusto. Spesso si è portati ad affidarsi ad amici e conoscenti, ma questa non è sempre la scelta giusta. A volte, il rapporto di amicizia rischia di interferire sulla natura professionale del rapporto tra cliente e impresa edile.

Come trovare le migliori imprese per ristrutturare casa? Bisogna adottare il metodo giusto, che consiste in richieste precise e non negoziabili, che vanno ben oltre la semplice trattativa economica. Ecco cosa chiedere alle imprese per scegliere la migliore.

  • Un computo metrico per la ristrutturazione.
  • Un cronoprogramma del lavoro da inserire nel contratto per capire le tempistiche.
  • Un capitolato per chiarire cosa è incluso e cosa no, oltre alla descrizione del lavoro e dei materiali previsti.
  • Di firmare un contratto dove la ditta si impegna a fronte di penali per ritardi sui lavori o non rispetto del capitolato e computo.
  • Di fornirti le certificazioni e le referenze.

Incontra anche il direttore dei lavori dell’impresa: tu non sarai in grado di seguire i lavori in maniera costante, perciò devi conoscere chi lo farà al posto tuo. Se non ne hai uno di fiducia, valuta attentamente la figura proposta dalla ditta… il completamento del lavoro è nelle sue mani.

Ultimo tema, ma importantissimo: confronta sempre diversi preventivi, e non soffermarti solo a una valutazione superficiale delle voci di spesa.

Come predisporre un contratto per ristrutturare casa

Se vuoi metterti in sicurezza, ad esempio per rischi di ritardi, è opportuno sviluppare un contratto dove la ditta si impegna a rispettare le scadenze.

Nel contratto fai fare sempre riferimento al computo metrico, al capitolato e al cronoprogramma. Una ditta seria accetta il contratto senza problemi.

Bonus casa: le agevolazioni disponibili

Il tema della agevolazioni fiscali è molto importante, perché l’accesso ai bonus garantisce un risparmio consistente. Ecco le agevolazioni disponibili:

  • Detrazione Irpef 50% per ristrutturazioni edilizie
  • IVA Agevolata al 10%
  • Bonus Mobili per arredare con detrazione del 50%

La detrazione edilizia del 50% per ristrutturare casa è stata prorogata. Il tetto massimo di spesa rimane di 96.000€, il tutto recuperabile in 10 anni. Se negli anni successivi questa misura non sarà prorogata, si tornerà ai valori di legge: detrazione del 36% per un massimale di 48.000€.

Altra agevolazioni fiscale che puoi sfruttare per ristrutturazione di casa è l’IVA agevolata al 10%. Per chi non può scaricare l’iva, si tratta di un importo significativo.

Da pochi anni è stato introdotto anche un interessante incentivo fiscale per arredare casa sfruttabile in un lavoro di ristrutturazione: il Bonus Mobili per comprare mobili e di grandi elettrodomestici di classe energetica elevata con una detrazione del 50% fino a 10 mila euro di spesa.

Se fai un semplice calcolo delle detrazioni per la ristrutturazione potrai vedere che per un’abitazione di 100 mq il risparmio può arrivare quasi al 50%.

Come ottenere i bonus per ristrutturare casa?

Per poter sfruttare le detrazioni fiscali, bisogna realizzare lavori di manutenzione straordinaria, cioè ristrutturazioni edilizie a tutti gli effetti, e non semplici interventi di manutenzione ordinaria. Cosa diversa per le parti comuni dei condomini, a cui i bonus si applicano anche per le manutenzioni.

Allora, come ristrutturare casa con i bonus? Il requisito essenziale è: rinnovare e sostituire parti di casa aggiungendo un elemento di “innovazione”.

Esempi di interventi di manutenzione ordinaria:

  • Sostituzione dei sanitari di un bagno
  • Sostituzione di un pavimento o un rivestimento interno o esterno
  • Rifare un intonaco e tinteggiare una parete
  • Sostituire degli infissi come porte e finestre

Esempi di lavori di manutenzione straordinaria:

  • Realizzazione di nuovi tramezzi interni o creazione di una nuova apertura interna.
  • Rifare degli impianti di casa: idraulico, tv e satellitare, riscaldamento, condizionamento, elettrico, allarme, ecc…
  • Lavori e opere di ristrutturazione edilizie con innovazioni importanti.
  • Interventi di consolidamento o sostituzione di parti anche strutturali (solai, travi, murature portanti, ecc…)

Quando devi ristrutturare casa fai molta attenzione ai lavori che intendi fare. Fatti aiutare dalla ditta per non perdere le detrazioni.

Domande frequenti: ristrutturare casa a Roma e Milano

Da uno studio del rapporto degli Scenari Immobiliari del 2018, risulta che Roma e Milano sono tra le città più care per il costo della ristrutturazione al mq, e la situazione di recente non è cambiata.

Chiaramente il costo definito è il valor medio per una ristrutturazione con un buon rapporto qualità / prezzo. Nel dettaglio il rapporto prendeva in considerazione la ristrutturazione di un appartamento di 60 mq.

Dal grafico si vede che una ristrutturazione a Roma cosa oltre € 600 al mq analogamente ad una ristrutturazione di Milano, mentre le altre città si attestano al di sotto di questa soglia.

Preventivi personalizzati dalle migliori ditte

Arrivati alla fine della guida, ora hai tutti gli elementi per decidere come procedere, e per scegliere l’impresa di ristrutturazioni ideale. Ma come trovare una ditta seria, che rispetti i requisiti di cui ti abbiamo parlato? La trovi qui su PreventivONE.it.

Invia subito una richiesta di preventivo e ricevi le valutazioni da parte delle imprese della tua zona più quotate. Puoi anche confrontare la loro esperienza visitando le schede aziendali. 

Ecco la tua opportunità per ristrutturare senza pensieri.
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