Guida – Interventi di ristrutturazione edilizia ammessi ai bonus

Basta con il gergo tecnico: in questa guida spieghiamo in maniera semplice quali sono gli interventi di ristrutturazione edilizia ammessi ai bonus statali. Fare ristrutturazioni edilizie significa eseguire delle opere specifiche, descritte nel Testo Unico Edilizia.

Si tratta di interventi che vanno a modificare visibilmente l’aspetto dell’immobile: le revisioni vengono fatte su parti mirate o all’intero edificio. Ma non tutte le opere che ricadono tra le ristrutturazioni edilizie sono valide per richiedere gli incentivi statali. Scopriamo allora quali sono.

Spazi esterni e ampliamenti: gli interventi di ristrutturazione edilizia

Ecco gli interventi di ristrutturazione edilizia che riguardano ampliamenti dell’edificio o le parti esterne. Queste opere sono ammesse a uno più bonus disponibili: Detrazione Ristrutturazioni, Ecobonus, SuperBonus 110%.

Ampliamento volumetria

Per chi ha la possibilità di sfruttare ulteriore spazio edificabile, l’ampliamento dell’immobile è una delle opere ammesse al Bonus Ristrutturazioni con detrazione Irpef 50%, o altre agevolazioni, a seconda delle novità introdotte.

Cosa si può fare:

  • Unire locali e unità immobiliari;
  • Opere volte a collegare due abitazioni (es.: apertura porta);
  • Spostare locali da una a un’altra unità;
  • Realizzare locali tecnici (es.: centrale termica);
  • Costruire box auto o pensiline per autovetture;
  • Rifare o sostituire la pavimentazione esterna modificando superfici e materiali;
  • Realizzare nuovi marciapiedi.

Non è ammessa la demolizione e ricostruzione dell’intero edificio con ampliamento della volumetria, perché viene considerata come una nuova costruzione a tutti gli effetti.

Demolizioni e ricostruzioni

Sono ammesse le demolizioni e ricostruzioni di parti esterne ma solo se si mantiene la stessa volumetria, ad esempio: scale, locali tecnici, vano ascensore, pertinenze.

Rifacimento facciata

Si intende il rifacimento totale o parziale della facciata dell’edificio, nel caso di modifica di materiali e colori. Il rifacimento delle facciate può beneficiare del Bonus Facciate con detrazione d’imposta del 90% per gli edifici di pregio situati in centro storico (zona A) o collocati nelle aree esterne, totalmente o parzialmente edificate (zona B). Chi non ci rientra, può richiedere il consueto Bonus Ristrutturazioni 50%, come nel caso di tinteggiatura e rifacimento degli intonaci.

Isolamento termico

La coibentazione con isolamento termico (chiamato anche cappotto) è ammessa al SuperBonus 110% perché è un’opera volta a migliorare il profilo energetico della casa.

Rifacimento tetto

Ecco cosa è possibile fare nel caso di interventi sul tetto:

  • Riparare le travi, oppure sostituirle in parte o del tutto;
  • Sostituire completamente la copertura;
  • Modificare la pendenza delle falde. 

Terrazze e balconi

è possibile intervenire su queste parti esterne in tanti modi. Ecco cosa si può fare per terrazze e balconi:

  • Costruire balconi precedentemente inesistenti;
  • Ristrutturare balconi esistenti, anche con rinforzo strutturale, riparazioni murarie, sostituzione di parapetti;
  • Ristrutturare il lastrico solare.

Spazi interni: gli interventi di ristrutturazione edilizia

Ecco gli interventi di ristrutturazione edilizia che riguardano le parti interne dell’immobile. Queste opere sono ammesse a uno più bonus disponibili: Detrazione Ristrutturazioni, Ecobonus, SuperBonus 110%.

Muri interni e tramezzi

Qualsiasi modifica degli spazi interni attraverso una revisione dei muri viene ammessa al Bonus Ristrutturazioni 50%. Ecco cosa si può fare:

  • Spostare tramezzi, con demolizione e nuova costruzione;
  • Costruire nuovi muri interni;
  • Ricavare un nuovo bagno interno.

Gli interventi devono avere uno scopo funzionale, come ricavare un’ulteriore stanza, per esempio. Le opere con finalità puramente estetiche non beneficiano degli incentivi, a meno che non rientrino in ristrutturazioni edilizie più vaste. In tal caso, si possono aggiungere demolizioni di muri, tinteggiatura, costruzione di pareti in cartongesso.

Sottotetto

Tante possibilità per i lavori che riguardano soffitte e sottotetti in generale. Ecco cosa si può fare: 

  • Trasformare un sottotetto in una stanza abitabile, se c’è volumetria disponibile;
  • Modificare la posizione del sottotetto e sistemazione;
  • Aggiungere aperture e lucernari;
  • Revisioni alle parti esterne e interne, senza cambiarne l’utilizzo come sottotetto.

Porte e finestre

La sostituzione o revisione di porte e finestre potrebbero rientrare tra le spese agevolabili. Ci sono alcuni casi specifici:

  • Apertura di nuove finestre o porte;
  • Ampliamento aperture con piccola demolizione;
  • Sostituzioni di infissi e serramenti se si apportano innovazioni;
  • Installazione dell’impianto di allarme su finestre;
  • Installazione di porta blindata.

Risparmio energetico, opere comprese

Sono sempre di più gli interventi di riqualificazione energetica realizzati negli ultimi anni grazie ai Bonus. Alcuni di questi sono ristrutturazioni edilizie in senso stretto, altri no. Ma in ogni caso si accaparrano le agevolazioni migliori.

Rifacimento o ammodernamento impianti

I lavori di rifacimento o ammodernamento degli impianti sono delle vere e proprie ristrutturazioni edilizie, che godono del Bonus Ristrutturazioni con detrazione Irpef al 50%. Anche la creazione da zero è ammessa a beneficio. 

In questo caso, ci si riferisce a opere migliorative, ma non orientate alla massima efficienza energetica. Rientrano in questa categoria gli impianti elettrici, di riscaldamento, impianto idraulico e centrali idriche.

Focus su caldaie, riscaldamento e climatizzazione

La detrazione Irpef del 50% è assicurata in caso di sostituzione di caldaie, climatizzatori, caloriferi, riparazioni della centrale termica, nuova realizzazione di un impianto autonomo interno, e così via. Ma questo non significa migliorare il profilo energetico dell’edificio. Infatti, solo alcuni interventi di ristrutturazione edilizia possono beneficiare del SuperBonus o EcoBonus 110% che vediamo tra poco.

Risparmio energetico

Gli interventi che favoriscono il risparmio energetico sono agevolati dall’Ecobonus 65%, ad eccezione dei lavori ricompresi nel SuperBonus 110%. Ecco cosa si può fare:

  • Riqualificare sotto il profilo energetico gli edifici esistenti: qualsiasi intervento che incide capace di realizzare la maggiore efficienza energetica;
  • Interventi sugli involucri, cioè ristrutturare pareti esterne, coperture, pavimenti, finestre, per eliminare la dispersione di calore;
  • Installare i pannelli solari o collettori solari (escluso il fotovoltaico);
  • Sostituire o integrare gli impianti di riscaldamento con caldaie a condensazione ad aria o ad acqua;
  • Sistemi di domotica per il controllo (accensione/spegnimento) dei consumi energetici da remoto.

Agevolabili al 50% le caldaie a biomassa, le schermature solari, fotovoltaico anche con accumulo.

SuperBonus e EcoBonus 110%

L’EcoBonus o SuperBonus 110% viene concesso solo per alcuni lavori definiti trainanti: 5 tipologie di intervento che, se realizzate, permettono di aggiungere alla lista delle spese agevolabili anche altri lavori complementari.

Ecco quali sono le ristrutturazioni edilizie comprese nel SuperBonus 110%:

  • Interventi antisismici;
  • Isolamento termico (cappotto);
  • Sostituzione dell’impianto di riscaldamento con: pompa di calore, caldaia a condensazione (almeno classe A), impianti ibridi o geotermici, impianti di microgenerazione.

Opere nei condomini: gli interventi agevolati

Gli interventi di ristrutturazione edilizia nei condomini ammessi ai benefici sono molti di più rispetto a quelli indicati per le singole unità immobiliari. 

Infatti, la legge consente di richiedere il Bonus Ristrutturazioni con detrazione Irpef del 50% per i lavori sulle parti comuni dei condomini, anche quando si tratta di manutenzioni ordinarie.

Inoltre, le disposizioni sul SuperBonus e EcoBonus 110% sono valide anche per i condomini.

Manutenzioni: ok al bonus se fatte insieme a ristrutturazioni edilizie

L’elenco degli interventi ammessi ai bonus per ristrutturazione edilizia visto fin qui sembra lasciar fuori un bel po’ di opere che interessano molte famiglie. In realtà, in caso di ristrutturazione edilizia vera e propria, è possibile aggiungere i lavori di piccola entità alla lista delle spese agevolabili.

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