Isolamento termico di casa

Realizzare l’isolamento termico di casa permette di ridurre l’utilizzo del riscaldamento in inverno, dei condizionatori in estate e di conseguenza un minor inquinamento atmosferico per le ridotte emissioni di gas, e non solo. Coibentare casa correttamente permette sia di risparmiare soldi in bolletta, ma anche di migliorare il benessere ed il comfort abitativo. Il ridotto scambio termico tra le pareti interne ed esterne di casa, riduce o elimina i problemi di formazione di muffe e di condensa.

Ma come scegliere tra isolamento interno o esterno? Quali sono i materiali isolanti migliori da usare, polistirene xps o eps, poliuretano pur, fibra di legno, sughero, lana di roccia o lana di vetro? Quali sono i prezzi dei pannelli isolanti al mq? Il costo della posa in opera al mq sono alti? Continua a leggere per avere tutte le informazioni ed i consigli per scegliere la miglior soluzione per isolare termicamente casa.

Quanto costa l’isolamento termico

Come prima cosa vediamo il costo dell’isolamento termico di casa sulla base dei materiali. Il primo prezzo da conoscere è quello dei pannelli da applicare alle pareti. Nella successiva tabella riportiamo degli esempi di prezzo dei pannelli isolanti al mq di spessore medio di 8-10 cm per i principali materiali isolanti utilizzati.

Pannelli isolanti per cappotto esternoPrezzi al mq
Polistirene Espanso Estruso (XPS)20€ - 30€
Polistirene Espanso Sinterizzato (EPS)10€ - 15€
Poliuretano Espanso Rigido (PUR)12€ - 20€
Fibra di legno15€ - 25€
Lana di roccia10€ - 20€
Lana di vetro10€ - 20€
Sughero40€ - 50€

A questi prezzi devi sempre aggiungere il costo della manodopera per installare i pannelli isolanti che è di circa 30€ – 50€ al mq. Ma questo non include tutto il costo del lavoro per coibentare casa, nel prezzo finale devi considerare anche altri costi. Vediamo questi costi ulteriori.

Da cosa dipende il costo dell’isolamento termico di casa

Ad esempio per realizzare un cappotto esterno di una facciata oltre al prezzo del pannello devi considerare:

  • Prezzo dei pannelli isolanti
  • Noleggio dei ponteggi mensile.
  • Sistemazione e preparazione della superficie esistente.
  • Posa in opera dei pannelli
  • Finiture e materiali.
  • Costi di sicurezza e di cantiere.
  • Manodopera muraria.

Per valutare questi costi è necessario far effettuare un sopralluogo da una ditta esperta che sia in grado di consigliarti sulle scelte da fare e darti un prezzo finale per l’isolamento termico di casa. In media il costo del cappotto esterno al mq può variare dai 80€ ai 100€ al mq compreso un pò tutto. Per avere certezza parla con un professionista

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I sistemi di isolamento termico delle pareti esterne o interne

Quando parliamo di sistemi e soluzioni isolanti la tecnica più diffusa è il cappotto isolante esterno che si può realizzare sulla parete esterna, la facciata di casa. Le alternative tecniche per coibentare casa sono di tre tipi:

  • Isolamento termico interno
  • Isolamento termico a cappotto esterno
  • Isolamento termico intercapedine

Prima di vedere cosa significano queste tecniche in modo semplice volevamo spiegarti un concetto che magari ti verrà raccontato: i “ponti termici“. Il ponte termico è una discontinuità in un un edificio (es. dove le pareti toccano il pavimento) con alte possibilità di dispersione del calore, generazione di condensa e rischio di muffe. Quindi un buon lavoro di isolamento termico deve evitare la creazione di ponti termici o eliminare quelli presenti nell’edificio. Ora torniamo alle tecniche principali.

Isolamento termico interno

Nell’isolamento termico interno i pannelli isolanti vengono applicati sulle pareti interne di casa. In questo caso l’isolamento interno permette di riscaldare casa molto velocemente poiché il calore viene trattenuto dalle pareti. Ma questa tecnica può avere dei problemi di condensa a causa dell’umidità generata dalla differenza di temperatura esterno – interno. In inverno l’umidità cercherà di uscire e quando raggiunge le pareti esterne fredde genera condensa. Viceversa in estate il caldo quando raggiunge la parete interna isolante può generare condensa.

Per ridurre il rischio di muffe da condensa in un isolamento termico interno si devono usare dei pannelli isolanti di materiale traspirante come la fibra di legno o il sughero. In questo modo si riesce a realizzare un isolamento termico dall’interno senza la barriera al vapore. Uno strato isolante non traspirante è fortemente sconsigliato per la coibentazione di casa.

Isolamento a cappotto esterno

Come puoi capire dal nome, realizzare un isolamento a cappotto esterno vuol dire coibentare casa applicando dei pannelli isolanti sulle pareti esterne della facciata di casa. In questo caso l’applicazione su tutta la parete esterna senza discontinuità permette di eliminare i rischi di ponti termici, di condensa e, di conseguenza, il rischio di muffe o macchie sulle pareti.

Il materiale isolante che crea il cappotto esterno sulla facciata permette di mantenere più calde le pareti interne in inverno e più fredde in estate. Un gran bel vantaggio sia di risparmio che di comfort abitativo. I vantaggi di un cappotto esterno derivano dalla bassa dispersione del calore interno verso l’esterno, in estate dalla protezione al calore esterno con un aumento dell’inerzia termica e dalla capacità di evitare la formazione della condensa e della muffa.

Isolamento termico intercapedine

Coibentare le pareti con un isolamento termico a intercapedine è una tecnica ormai in disuso. Nella pratica consiste nell’inserire il materiale isolante all’interno dell’intercapedine della parete. Per inserire il materiale isolante, generalmente una schiuma, vengono creati dei fori nelle pareti a distanza di 30-40 cm tra di loro tramite i quali il materiale viene spinto internamente. Questo tecnica si chiama isolamento termico per insufflaggio dell’intercapedine.

Vantaggi tra isolamento termico interno o esterno

Scartato il metodo con intercapedine rimane da scegliere tra un isolamento termico interno o esterno. Vediamo quali sono i vantaggi e quando scegliere una delle due tecniche. Siamo pratici, a meno che non sia possibile realizzarlo, è sempre meglio fare un cappotto esterno rispetto ad uno interno, vediamo perché:

  • Ridotta dispersione del calore verso l’esterno: un cappotto esterno applicato sulla facciata permette di ridurre o eliminare tutti i ponti termici. Questo permette di trattenere il calore internamente senza creazione di condensa. Vantaggio in inverno.
  • Alta protezione al passaggio del calore verso l’interno: un isolamento a cappotto incrementa l’inerzia termica. Cioè ritarda di molto il passaggio del calore esterno verso l’interno di casa. Grande vantaggio in estate.
  • Evita la generazione di condensa: non creando discontinuità o ponti termici riesce ad evitare la condensa creata dall’umidità sulle pareti e di conseguenza il rischio di muffe.

Di contro non sempre è possibile realizzare l’isolamento esterno. Generalmente questi problemi sono legati all’aspetto esterno dell’edificio, in quanto il cappotto modifica il prospetto dell’edificio. Di conseguenza potresti avere dei vicoli architettonici o della sovraintendenza (se abiti in alcune zone), oppure un problema in condominio. In questi casi devi scegliere l’isolamento termico interno magari installando dei pannelli traspiranti a basso spessore per non ridurre di troppo lo spazio interno.

In entrambi i casi è fondamentale affidarsi a professionisti. Un errore nella progettazione o realizzazione dell’isolamento termico di casa è un bel danno e non è semplice da risolvere. Chiedi subito gratis diversi preventivi ad esperti della tua zona di isolamento termico esterno ed interno per confrontarti con loro sulle migliori soluzioni e valutare le diverse offerte senza impegno scegliendo il meglio.

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Materiali naturali e sintetici per isolamento termico

Affrontiamo un altro tema importante, la scelta dei materiali isolanti. Come prima cosa i materiali si dividono in due macro categorie:

  • Materiali isolanti sintetici
  • Materiali isolanti naturali

Nella categoria dei materiali isolanti sintetici troviamo quelli ad oggi più utilizzati come il Polistirene Espanso (XPS o EPS) o il Poliuretano Espanso (PUR). Il primo di generalmente di colore bianco o grigio (se con aggiunta di grafite per aumentare il potere isolante) ed il secondo giallo opaco. Il poliuritano espanso è un materiale ad altissimo potere isolante per cappotto esterno.

Nella categoria dei materiali isolanti naturali troviamo due sottocategorie quelli di origine vegetale e quelli di origine minerale. Nella prima troviamo il sughero e la fibra di legno, mentre nella seconda la lana di roccia (anche ottimo isolante acustico) e lana di vetro. I materiali naturali hanno un’ottima traspirabilità e sono indicati anche per l’isolamento interno. Quelli minerali sono completamente resistenti al fuoco ed hanno un basso rischio di muffe.

Ultimo punto i materiali isolanti nanotecnologici aerogel, che sono dei nuovi materiali ad altissime prestazioni con il vantaggio di essere a basso spessore ma hanno un costo ancora molto elevato.

Risparmiare con la detrazione ecobonus 2019 per isolamento termico di casa

Abbiamo visto che i costi per un cappotto esterno possono arrivare anche a 100€ al mq, ma possiamo sfruttare le detrazioni fiscali ecobonus 2019 per isolamento termico per risparmiare fino al 75% delle spese. Un risparmio così alto permette di recuperare i costi del lavoro, da sommare al risparmio energetico che otteniamo. E’ il caso di pensarci quando vogliamo o dobbiamo rifare una facciata di casa o di un condominio.

La detrazione ecobonus 2019 valida fino al 31 dicembre 2021 ha questi due macro parametri da considerare:

  • Detrazione fiscale per condomini fino al 75%
  • Massimale di spesa 40.000 euro per unità immobiliare
  • Obbligo di miglioramento degli indici di prestazione energetica

L’ultimo punto è fondamentale. Per poter usufruire della detrazione per isolamento termico il lavoro deve garantire un miglioramento della prestazione energetica dell’edificio entro i parametri identificati dallaTabella 2 del DM 23 Gennaio 2010.

Questi valori sono espressi in U (trasmittanza termica) e dipendono dalle diverse zone Italiane ed altri parametri. Il lavoro deve garantire una trasmittanza termica inferiore o uguale ai valori in tabella.

Importante: per poter usufruire della detrazione il miglioramento dell’indice di prestazione energetica di un condominio deve essere certificato da un tecnico abilitato tramite l’attestato di prestazione energetica (APE). L’ENEA può fare dei controlli, in caso di anomalia perdi la detrazione. Per questo è fondamentale rivolgersi a specialisti del settore per non commettere errori con il rischio di perdere le detrazioni.

Il preventivo per isolamento a cappotto: a chi rivolgersi?

E’ fondamentale rivolgersi ad un professionista per ottenere un preventivo per isolamento a cappotto ben fatto. Un errore in progettazione o in realizzazione rischia di far realizzare un cappotto termico con dei ponti termici attivi. Dove si crea un ponte termico si può generare della condensa ed il fenomeno delle muffe. Ultimo ma non meno importante affidarsi ad un professionista per avere certezza di fare i lavori corretti per poter usufruire delle detrazioni fiscali.

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